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17/09/17

Rintronarsi su fb? No grazie!

È successo ancora una volta, sembra una di quelle maledizioni Maya che si ripetono ciclicamente.
Mi è arrivata una di quelle odiose mail, quelle alla the Ring, che se non rispondi entro sette giorni muori… il solito deficiente che mi invita su facebook “per conoscere tanta gente e trovare i miei amici!”.
Inutile dire che ho subito spammato la mail senza possibilità di appello, poi mi sono sperticato in una conversazione con Etienne dove siamo pervenuti entrambi alla stessa conclusione: ma perché c’è così tanta gente assuefatta da facciadalibro?

Ora, io e Etienne abbiamo pochi amici. Pochi ma buoni, in teoria.
Poi c’è sempre quello che deve fare l’eccezione (quello che mi invia le mail… è uno stalker).
Esempio: siamo fuori in un bistrot a mangiare qualcosa e c’è lui, il cretino che deve farsi il selfie, deve fotografare i piatti di tutti e poi sbatterli su facebook, il posto dove la differenza fra “cazzi tuoi” e “cazzi dell’universo intero” non è ancora nota.
Poi ti guardi intorno, dal momento che l’imbecille non capisce i tuoi “per piacere piantala con sto facebook che hai veramente rotto le palle a tutti!” e ti rendi conto che ci sono altri cretini come lui.
In pratica mezzo bistrot è pieno di gente col cellulare in mano che messaggia, posta foto, posta selfie, posta video.
Poi fa niente se non parlano con amici, fidanzati/e o colleghi di lavoro.
L’importante è essere social.

Che poi, come al solito, finisce che a furia di essere social nel web non si è social nella vita vera, non si è presenti per quelle cose che contano.
Come è successo tempo fa alla mia amica P. il cui fidanzato storico a furia di chattare su facebook coi suoi amici cretini come lui è crollato dal sonno e non si è presentato al funerale della mamma di P.
C’eravamo tutti, tranne il coglione.
Quando P. ha preteso il suo scalpo lui si giustificato dicendo che si era dimenticato di puntare la sveglia sul cellulare ma che la prossima volta ci sarebbe stato.
Inutile dire che non ci sarà una prossima volta perché purtroppo P. aveva una mamma sola e comunque perché ha mollato il deficiente.

In ogni caso quel che ho detto per facebook vale anche per ogni social network esistente.
Non posso farci nulla, io odio i social e non condivido il narcisismo dilagante, la violenza e la maleducazione che imperano in queste arene prive di controllo dove per uno che si comporta bene ce ne sono centomila che fanno l’esatto contrario.

Pertanto resto della mia idea: il mio blog piccino è perfetto. Non è una piazza ma una modesta casa dove tutti sono benvenuti a patto di comportarsi da bravi ospiti e dove, soprattutto, ci si fa sempre una bella scorpacciata di educazione, rispetto e affari propri.


03/09/17

La vita è come una zitella acida... una grande stronza!!!


Leggo spesso, a volte nei blog e a volte in alcuni articoli di psicologia, che bisogna tenere la vita in pugno e mai lasciarsi sopraffare dagli eventi.
Dall’alto della mia breve ma abbastanza importante esperienza posso affermare che quella appena citata è un’ottica decisamente sbagliata.
Non siamo noi a tenere in pugno la vita, semmai il contrario.
È la vita che ci tiene in ostaggio e ci mette spesso in difficoltà: le persone hanno sogni, aspettative, programmi e questi vengono regolarmente mandati a fanculo da questa stronza.

Stronza, avete letto bene, perché la vita è proprio stronza.
Se davvero fosse tutto come nei film allora potremo crearci degli happy end a nostro piacimento e modellare la nostra esistenza secondo i nostri desideri.
Esempio: un disoccupato potrebbe diventare miliardario, una persona malata guarirebbe in un battito di ciglia, saremmo tutti felici e vivremmo in case di lusso ma superecologiche in un mondo che non conosce più i Donald Trump e i Kim di turno.
Faremmo del gran bel sesso senza conseguenze inaspettate, saremmo tutti magri anche mangiando cibo spazzatura, tutti fighi e superintelligenti, avremmo dei governi illuminati e lungimiranti.

Invece le cose vanno in modo decisamente diverso.
Arriva lei, la vita, spezza le nostre ossa, ci sbatte in faccia una realtà che non ci piace, ci umilia, ci annienta e noi ci aggrappiamo a quelle poche briciole di felicità che ci regala ogni tanto giusto per tenerci buoni e farci credere che prima o poi qualcosa cambierà in meglio.

Sarà, ma il cambiamento è un po’ come la fine del mondo: sappiamo che arriverà, ma non sappiamo quando.


grazie al mio tecnico audio/video MesserMalanova

Nato da un sospiro o da un temporale,
l’ostetrica ti batte e non ti chiede come va.
Beh benvenuto qui fra luce e confusione
nessuno che ti ha chiesto se volevi,
se volevi uscir di là, là.
T’han detto cos’è bene e t’han spiegato il male.
“Si sappia regolare prima o poi c’è l’aldilà!”
Guardare e non toccare
guardare ed ingoiare
e sei un po’ nervoso ed un motivo ci sarà.
Vivo morto o X
vivo morto o X
vivo morto, vivo morto, vivo morto o X.
Fa una croce qui, firmati così
vivo morto, vivo morto, vivo morto o X.
E te lo porti dentro
quel vecchio professore
che ti ha rubato tempo con la sua mediocrità.
E puntano al tuo tempo
e alcuni sissignore
e perfino un giuramento e un anno di tua proprietà.
Vivo morto o X
vivo morto o X
vivo morto, vivo morto, vivo morto o X.
Siamo sempre qui, come cosa chi?
Vivo morto, vivo morto, vivo morto o X.
Alla faccia di chi t’ha visto X, X
alla faccia di chi t’ha visto X
alla faccia di chi ti vuole
T’han detto che c’è posto
per chi sa stare a posto
il posto, tele accesa e la casetta in Canada.
Il sabato la spesa
e il giorno dopo in Chiesa
e sei un po’ nervoso ed un motivo ci sarà.
Vivo morto o X
vivo morto o X
vivo morto, vivo morto, vivo morto o X.
Fa una croce qui, firmati così
vivo morto, vivo morto, vivo morto o X.
Alla faccia di chi t’ha visto X, X
alla faccia di chi ti vuole X
alla faccia di chi ti pensa…
La la la la la la la la la la la la la le ro
la la la la la la la la la la la la la le ro
la la la la la la la la la la la la la le ro
vivo morto o X.

31/08/17

Orizzonti



Ognuno di noi ha i suoi orizzonti, li sogniamo, li culliamo, cerchiamo di plasmarli secondi i nostri desideri.
A volte questi orizzonti sono nitidi davanti ai nostri occhi e si aprono su mari infiniti di possibilità, altre volte sono nebulosi, tanto da non riuscire a scorgerne i contorni, altre ancora ci appaiono densi di nuvole nere foriere di tempeste, allora ci fermiamo e aspettiamo tempi migliori,
In questo anno che mi ha visto lontano dalla mia casa virtuale, i miei orizzonti sono cambiati più e più volte.
Nei momenti in cui i miei occhi riuscivano a scorgerne la bellezza mi sono lasciato trasportare dall’entusiasmo e realizzato alcuni sogni: ho sposato il mio compagno, iniziando un nuovo capitolo della mia vita con la persona che in assoluto amo di più al mondo, mi sono laureato, ho passato del tempo con la mia famiglia, ho viaggiato.
Poi inevitabilmente il vento è cambiato, gli orizzonti sono diventati nebulosi, ho dovuto accettare e metabolizzare una verità che avevo sempre cercato di non prendere in considerazione, perché nonostante tutto ho sempre sperato che le cose potessero andare in maniera diversa… ma nessuno può cambiare il proprio destino, perché non viviamo in un film ma nella vita reale.
E così eccomi a solcare altri orizzonti che si aprono su mari pieni di incognite, sarà un viaggio difficile e con una scadenza ben precisa. Non sarò solo, non avrò rimpianti e non mi volterò a guardare indietro, vivrò ogni singolo momento fino in fondo, amerò senza riserve e costruirò ricordi per chi resterà.


grazie al mio tecnico audi/video MesserMalanova

Quello che si prova
non si può spiegare qui
hai una sorpresa
che neanche te lo immagini
dietro non si torna
non si può tornare giù.
Quando ormai si vola
non si può cadere più....
Vedi tetti e case
e grandi le periferie.
E vedi quante cose
sono solo "fesserie"...
E da qui.... e da qui...
... qui non arrivano gli angeli
con le lucciole e le cicale...
E da qui.... e da qui....
"non le vedi più quelle estati lí"
"quelle estati lí"...
Qui è logico
cambiare mille volte idea
ed è facile
sentirsi da buttare via!!
Qui non hai "la scusa"
che ti può tenere su
Qui la notte è buia
e ci sei soltanto tu.
Vivi in bilico
e fumi le tue Lucky Strike
e ti rendi conto
di quanto le maledirai.....
E da qui.... e da qui...
qui non arrivano "gli ordini"...
a insegnarti la strada buona...
E da qui.... e da qui.... Qui Non arrivano Gli Angeli!!